Castello
di Montecchio
Vesponi
Toscana - Italia
Giovanni Acuto e il Castello di Montecchio Vesponi
Sir John Hawkwood detto l’Acuto è quel capitano
di ventura famoso tra noi perchè rappresentato da Paolo Uccello nell’imponente
affresco in Santa Maria del Fiore a Firenze. Immagine ripresa dopo più di
mezzo millennio nel foglietto filatelico del francobollo
del castello, emesso
venti anni fa.
Abile stratega in battaglia, genero del signore di Milano - Bernabò Visconti
- e fiduciario del suo re Riccardo II (che chiederà poi ai Fiorentini
la restituzione della salma alla natia Inghilterra), l’Acuto fu il potente
e rispettato signore del Castello di Montecchio - per una decina d’anni
- fino alla sua morte, avvenuta nel 1394.
Non c’è che dire, l’Acuto ispira sempre: viva e poetica la biografia romanzata uscita nel 1994 in occasione del sesto centenario “GIOVANNI ACUTO - DA UNA FAVOLA INGLESE A UNA CHIMERA TOSCANA” di Daniela Piegai (disponibile in rete il primo capitolo).
Un nuovo libro è uscito a fine 2003: “LE ARMI, I CAVALLI, L’ORO - Giovanni Acuto e i condottieri della fine del trecento”. L’autore, Duccio Balestracci è professore di Storia Medievale alla Università di Siena.
A ruota ne è uscito un altro, in Gran Bretagna, subito pubblicato anche negli Stati Uniti. L’autrice - Frances Stonor Saunders - è una giovane giornalista che - dopo aver scritto un bestseller sulla CIA e la sua influenza sulla intellighenzia europea del dopoguerra - è voluta tornare al primo amore con questo bel volume su “HAWKWOOD, Diabolical Englishman”. Il sottotitolo è dovuto al detto popolare : “Un inglese italianato è un diavolo incarnato”, quando per inglesi s’intendeva assai genericamente la massa di mercenari che scorazzava per la penisola.
Nuovi ammiratori del condottiero fioriscono un po’ ovunque… una gentile ed “acuta” signora inglese - Valerie Nicholson - ci ha offerto una storia comparata del secolo di John Hawkwood (di cui è disponibile un piccolo assaggio).
Mentre, dopo aver pubblicato un interessante articolo su “History Today” e in attesa di mettere a punto un nuovo libro sull’Acuto, un altro caro amico Stephen Cooper ci ha affidato una serie di articoli inediti sul sempre più famoso condottiero.[ Back to top ]
